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sabato 29 giugno 2013

Cometa in Islanda: verità o bufala?

Venerdì 28 giugno-
Ore 20:00 circa, un fascio di luce incredibilmente luminoso colpisce il cielo islandese.
Gli occhi increduli di centinaia di migliaia di persone sono balzati in alto per ammirare questo spettacolo celeste inaspettato.
"Sembrava come se ci avessero puntato un'enorme torcia addosso" afferma una ragazza che ha assistito all'avvenimento.
Inizialmente credevano potesse essere un'eclissi solare, ma non appena la luce è diminuita hanno potuto notare che il sole era da tutt'altra parte.
Pian piano così quella luce è scomparsa nel freddo cielo della terra dei geyser.
Il Dott. Alliknow Isnothing dichiara che potrebbe trattarsi di un fenomeno fisico causato dalla fredda temperatura di quel posto e l'impatto di un volatile con un frammento spaziale.

Intanto in Islanda inizia il commercio di ombrelli in cemento per proteggersi da comete.
E tu? Cosa ne pensi?
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venerdì 28 giugno 2013

Jambo: Disastro sventato

Giovedì 27 giugno- 

Una lunga nottata è stata quella di ieri sera per gli la polizia di Aversa nel Casertano. 
Un ragazzo, secondo le autorità di nome Gianluigi, male intenzionato, a bordo della sua Mercedes classe A, decide di voler radere al suolo il celebre centro commerciale Jambo1, percorrendo la strada provinciale lanciandosi all'interno della struttura a tutta velocità per poi saltar fuori dalla vettura all'ultimo secondo.
Fortunatamente la vicenda si è conclusa con un nulla di fatto poiché il giovine, ravvedendosi della bassa velocità che avrebbe raggiunto l'automobile, ha deciso di lasciar perdere.
La foto qui a lato, scattata prima di procedere alla manovra, ha inchiodato il povero Gianluigi e la sua gang di malavitosi che, ravvedutisi delle cattive gesta, si sono scusati con il Sig. Jambo.
Bravi ragazzi. Così si fa!
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giovedì 27 giugno 2013

Ragazzo all'ospedale: una colomba l'ha aggredito

Giovedi 27 giugno- Napoli
E' successo a Napoli, questa mattina che Andrea, 23 anni di età circa, mentre era attonito nel leggere le sue mail al computer si accorge di una colomba entrata in casa sua.
Molto gentilmente cerca di farla uscire, ma quest' ultima, probabilmente innamoratasi del giovine ragazzo, decide di stabilirsi nella sua proprietà.
Sembrava una felice storia d'amore tra i due finché lei, ingelosita dalle conversazioni che aveva su Facebook, inizia a beccarlo causandogli una profonda ferita.
Il giovane ora in ospedale è vivo e sta bene.
Andrea: "non pensavo che una creatura tanto piccina poteva causarmi tanto dolore. Le prossime colombe starò più attento."

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Cono Sanson


Il cono classico della Sanson (denominato cono panna), è un simil cornetto Algida, praticamente identico nella sua struttura superiore, con granella di nocciola e cioccolato magro che decora il cuore di gelato di panna. 

Anche il peso è il medesimo, 75 grammi, lo stesso incarto in minor modo, però ne richiama il colore. 
Al supermercato, la confezione da 6 coni, vista da qualche metro, è praticamente identica. 

Le dolenti note, se volgiamo dire così, sono quando si passa alla valutazione gustativa, dove si trovano le maggiori differenze con l'originale, sia in fatto di gusto che di consistenza. 

Il gealto di panna è poco incisivo, molto tenue, mentre il coccolato decorativo è più duro, diciamo che il tutto è meno croccante. 
La cialda è più morbida, e le pareti sono poco ricoperte di cioccolato. 

Diciamo che se lo valutiamo per quello che è, risulta sufficientemente mangiabile, ma non è paragonabile al classico e storico cornetto. 
Anche il prezzo, è in linea con gli altri, diciamo circa un euro e 30 centesimi. 

Diciamo che tra quelli sanson è quello che gradisco meno, preferisco prendere l'originale algida, della Sanson ci sono altri prodotti più validi e non dei cloni dell'algida. 

In mancanza di altro, può andare, ma sciegliete qualcosa di diverso se pensate che sia buono come quello originale.

Segui il nostro dossier: su Globalez

Biscotti Barilla contaminati

Nel Fattaccio ci è finita ( volontariamente o meno ) anche la nota casa Barilla.
Studi recenti hanno dimostrato la presenza di metalli pesanti nelle famose Macine, nei Granetti, e Nastrine.
La domanda a tutto ciò è: Perchè? Dì la tua su Globalez!
Segui il dossier completo :

Viber bloccato! Presto verranno chiusi anche Whatsapp e Skype, ecco perchè

Viber è stato bloccato, e presto verranno bloccati anche Skype eWhatsApp .
Viber è stato bloccato in Arabia Saudita, il motivo esatto non è stato specificato, ma pare che sia stato chiuso per via di alcune regole che avrebbe infranto. C’è chi dice che Viber avrebbe rifiutato di fornire alla agenzie governative l’accesso ai server che monitorano le attività delle persone iscritte.
La CITC (Agenzia delle telecomunicazioni Saudita), ha fatto sapere tali provvedimenti verranno presi anche per altri servizi che non rispettano le regole del regno, quindi sono a rischio anche Skype e WhatsApp.
Altre fonti ci fanno sapere che sarebbero stati i tre principali gestori sauditi (che sono Saudi Telecom, Etihad Etisalat e Zain Saudi), a chiedere di bloccare questi servizi, visto che sono tanti gli utenti che stanno utilizzando queste applicazioni e quindi stanno perdendo parecchi soldi.
Speriamo che in Italia non vengano bloccati!
Sai cos'è Android realmente? Leggi Android qui!!

Viber

Viber è un software proprietario che offre un'applicazione VoIP di messaggistica istantanea. È una delle più diffuse piattaforme software per che permette, a titolo del tutto gratuito, di effettuare telefonate e inviare messaggi di testo e con immagini ad alta definizione, tramite WiFi o reti 3G.
Descrizione

L'applicazione è nata inizialmente per il sistema operativo iOS di Apple per poi diventare multi piattaforma, disponibile su Android, BlackBerry, Windows Phone e Symbian OS. Viber sincronizza i contatti già presenti del telefono, quindi non c'è bisogno di aggiungere nuovi contatti in una nuova rubrica. Essa riconosce, inoltre, quali dei contatti in rubrica hanno già attivato il servizio e sono, pertanto, raggiungibili. Di recente, è possibile interagire con l'applicazione senza dover interrompere quello che si sta facendo, in quanto i messaggi in arrivo, appaiono in primo piano e scompaiono non appena il destinatario li ha visualizzati e/o ha risposto a quest'ultimi. Inoltre, le ultime modifiche apportate all'applicazione rendono anche possibile la messaggistica di gruppo.

Molti operatori telefonici stanno prendendo in considerazione l'idea di far pagare agli utenti una tassa per l'utilizzo di applicazioni VoIP come Viber.

WhatsApp

WhatsApp è un'applicazione proprietaria di messaggistica istantanea per smartphone. Con questa applicazione, si possono mandare messaggi gratuitamente a chiunque abbia uno smartphone connesso ad internet non pagando quindi i normali SMS. Inoltre si possono condividere anche foto, video, registrazioni audio e rilevamenti della propria posizione sempre gratuitamente.
L'applicazione viene aggiornata periodicamente sulle varie piattaforme, sistemando dei bug, migliorando le performance e apportando anche altre migliorie, come ad esempio l'aggiornamento del 15 marzo 2013 sulla piattaforma Android che ha portato ad una nuova veste grafica in stile Holo.
WhatsApp è un'app (applicazione) mobile multi-piattaforma che consente di scambiare messaggi di testo con i contatti della propria rubrica, che a loro volta devono avere installato il programma sul loro device. Per esercitare le sue funzioni, necessita di una connessione ad internet, la stessa tramite la quale si ricevono le mail o si naviga in internet per esempio. Con un piano dati quindi non vi sono costi aggiuntivi per mandare i messaggi e rimanere in contatto con i propri amici. WhatsApp è disponibile per iOS, Android, BlackBerry OS, Nokia Serie 40, Nokia Symbian e Windows Phone.
Oltre alla messaggistica istantanea di base, gli utenti WhatsApp possono creare chat di gruppo, condividere file audio, video e immagini, scambiarsi contatti della rubrica, rilevamenti della propria posizione tramite l' utilizzo di Google Maps.
WhatsApp, contrariamente ad alcune applicazioni concorrenti, non supporta le chiamate Voip. Il 12 giugno 2013, la società ha annunciato tramite Twitter di aver superato i 27 miliardi di messaggi giornalieri scambiati. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ciò non ha comportato una diminuzione del traffico SMS, che è invece aumentato nel 2012. Molti possessori di cellulari Android sono da alcune settimane in rivolta perché la celebre applicazione WhatsApp, per molti di loro, è diventata un servizio a pagamento. L’app di messaggistica creata da Brian Acton e Jan Koum prevede il pagamento di un canone annuale di 89 centesimi dopo 12 mesi di utilizzo gratuito (per Android, Blackberry o Windows phone). È stata successivamente introdotta la possibilità di abbonarsi per tre anni al prezzo di 2,40€ o per 5 anni al prezzo di 3,34€. Chi invece usa un iPhone ha versato la quota al primo download. Questa politica ha suscitato accese proteste soprattutto da parte di utenti non Apple.

mercoledì 26 giugno 2013

USA, LA CORTE SUPREMA APRE ALLE NOZZE GAY. BOCCIATA LEGGE SU UNIONI "SOLO UOMO-DONNA"

Mercoledì 26 Giugno 2013

WASHINGTON - La Corte Suprema ha bocciato il Defence Marriage Act (DOMA), la legge federale americana secondo cui il matrimonio è solo tra uomo e donna.
La Corte Suprema ha stabilito l'incostituzionalità della norma con cinque voti a favore e quattro contrari, con il giudice Anthony Kennedy che ha fatto la differenza schierandosi con i quattro giudici scelti dai democratici. La norma, secondo la Corte, viola i diritti delle coppie gay negando loro i benefici federali riconosciuti dal matrimonio.


COSA SI DECIDEVA Occhi puntati sulla Corte Suprema di Washington che in un clima di spasmodica attesa era chiamata a decidere su due ricorsi, che riguardano due importantissimi provvedimenti centrati sullo stesso tema, le nozze gay, il Defense of Marriage Act (Doma) e la Proposition 8.
In particolare, il primo è stato presentato a New York e vede, come si dice in questi casi «Edith Windsor contro gli Stati Uniti». Edith Windsor è una donna lesbica sposata che chiede pieno riconoscimento al livello federale dei suoi diritti. Il secondo è stato presentato in California e si chiama: «Hollingworth contro Perry», due legali contrapposti, e riguarda l'abrogazione del Prop8. Un giudizio che arriva dopo una lunga battaglia legale e politica, e persino un referendum, che ha messo al bando le nozze gay in California. Ma ecco, nello specifico, cosa prevedono questi due testi su cui il 'Club dei 9' dovrà dire la sua.

* DOMA - Si tratta di una legge approvata a larghissima maggioranza il 3 gennaio del 1996 e poi varata da Bill Clinton il 21 settembre dello stesso anno. È molto breve, composta da un paio di articoli. A partire dal nome si capisce che si tratta di una provvedimento «che definisce e protegge l'istituzione del matrimonio».
Il primo articolo tutela esplicitamente il 'marriagè tradizionale, quello tra eterosessuali, «negando ogni possibile beneficio di legge, al livello federale, a coppie gay o lesbiche già sposate nei singoli Stati che già autorizzano le nozze gay». Quindi indica chiaramente che «gli Stati Uniti riconoscono nella definizione di 'matrimoniò esclusivamente l'unione legale tra un uomo e una donna». Già nel programma elettorale di Obama nel 2008 era prevista la sua abrogazione.

* PROPOSITION 8 - È il nome dato al referendum, celebrato nel novembre del 2008, con cui si chiedeva di mettere al bando il diritto alle nozze gay stabilito dalla Corte Suprema dello stato della California pochi mesi prima, esattamente il 15 maggio 2008. Al termine di uno scontro feroce, il 52% degli elettori del Golden State votarono sì al referendum abolendo così il matrimonio tra omosessuali. A quel punto sono partiti i ricorsi e altri furibondi scontri legali.
Infine, nell'agosto del 2010 il Tribunale di Los Angeles ha bocciato il quesito approvato dal referendum, definendo la Prop8 incostituzionale. Tutta la materia è quindi passata alla Corte Suprema Federale, che oggi dirà la parola finale anche su questa materia.

Cozze allevate vicino alle fogne: sequestrate 300 tonnellate

I due impianti di allevamento si trovano a Napoli vicino Nisida e a ridosso di Castel dell’Ovo. Le analisi dell’acqua hanno accertato la presenza di piombo, rame e germi patogeni





Molluschi allevati a poca distanza da fonti di inquinamento. È la causa che ha spinto la capitaneria di porto, su richiesta della procura partenopea, a sequestrare due impianti di allevamento di mitili e 300 tonnellate di alimenti. I due impianti si trovano a Nisida, nella zona di Punta Cavallo, e a ridosso di Castel dell’Ovo.

I DUE IMPIANTI – Presso l’impianto di Punta Cavallo, gestito dalla C. Salvatore di Nisida, è stato accertato che le cozze venivano allevate a una distanza inferiore ai 500 metri dagli scarichi fognari di Posillipo e del carcere minorile di Nisida. Nel secondo caso i due specchi d’acqua dati in concessione alla Cooperativa Ormeggiatori Luciani di Napoli Santa Lucia sono risultati dislocati a poca distanza da cinque foci di scarico fognario urbano dell’area di Santa Lucia. A quest’ultima cooperativa è stato contestato anche l’occupazione abusiva di quasi 23.000 mq di spazio demaniale marino.

PIOMBO, RAME E GERMI – Dalle analisi effettuate sull’acqua sono emerse un’alta presenza di piombo e rame ed un’elevata concentrazione di germi patogeni, in particolare enterococchi ed escherichiacoli che, filtrati dai molluschi, restano al loro interno alterandone le qualità e rendendoli pericolosi per la salute.

Berlusconi in carcere?


Stavo alle Murate di Firenze, un carcere trasformato in biblioteca, quando è arrivata la notizia della condanna per Berlusconi. Qualcuno ha pure applaudito.

C’è una parte di questo nostro paese che vorrebbe vederlo in galera. Io no.

A me piacerebbe vederlo che taglia l’erba nei giardini pubblici, che fa attraversare gli anziani suoi coetanei sulle strisce, che ritinteggia le pareti delle scuole elementari…perché chi compie un reato, dopo che il reato è stato accertato, deve avere la possibilità di riparare.
Ho incontrato Mario in un carcere diretto da una signora intelligente che sta cercando di fare qualcosa di buono per i detenuti. Mario ha avuto la possibilità di seguire un corso di cucina nel carcere. Il cuoco che l’ha tenuto ha chiesto che Mario uscisse ogni giorno per andare a lavorare nella sua pizzeria. Quando i Carabinieri hanno saputo che in quell’esercizio commerciale lavorava un carcerato hanno incominciato a frequentarlo giornalmente per fare accertamenti cosicché, giorno dopo giorno, i clienti hanno incominciato a disertare la pizzeria. Il pizzettaio s’è scusato con Mario, ma ha dovuto licenziarlo rimandandolo 24 ore su 24 in cella.

Mario non è nessuno. In realtà non è neanche Mario, non si chiama così, ma non è il caso di fare il suo nome per complicargli ulteriormente la vita.

Invece Silvio Berlusconi potrebbe attrarre numerosi clienti se andasse a sfornare pizze in qualche gastronomia nei pressi di San Vittore o di Regina Coeli. Potrebbe rivalutare enormemente l’immagine del nostro paese se andasse a servire in qualche mensa della Caritas.
Se verranno accertate le sue colpe diamogli la possibilità di godere di un beneficio previsto dalla nostra legge. Benefici negati ai poveri cristi come Mario.


Gli hanno dato 7 anni, ma in quanti credono davvero che vada in gattabuia il buon Silvio? Dacci la tua opinione! Aspettiamo il tuo commento

Passaporto Usa annullato, Snowden non può comprare il biglietto

Mosca, 26-06-2013
Edward Snowden, la 'talpa' del Datagate, e' ancora nella zona transito dell'aeroporto Sheremetevo di Mosca perche' non puo' comprarsi un nuovo biglietto dopo che gli Usa, che lo accusano di spionaggio, gli hanno annullato il passaporto: lo riferisce una fonte dell' entourage di Snowden citata dall'agenzia Interfax.
L'ex consulente governativo americano non puo' ne' entrare in Russia ne' acquistare un nuovo biglietto aereo e quindi e' ancora nella zona transito di Sheremetevo, ha detto la fonte. Snowden e' arrivato da Hong Kong a Mosca domenica scorsa, accompagnato da una giornalista ed esperta legale britannica, Sarah Harrison, che fa parte del team giuridico di Wikileaks. Nei giorni scorsi il trentenne americano aveva ricevuto dal governo ecuadoregno anche un documento di rifugiato per un transito sicuro.
"Le minacce americane alla Russia e alla Cina sulla vicenda Snowden non porteranno ad alcun risultato tranne quello di avvicinare ulteriormente Mosca e Pechino": lo ha twittato Alexiei Pushkov, capo della commissioni affari esteri della Duma, la camera bassa del parlamento russo. Sia la Russia che la Cina si sono opposte alle richieste americane di estradizione di Snowden, arrivato domenica a Mosca con un volo da Honk Kong.

martedì 25 giugno 2013

L'uomo che donava le elemosina


Arrivato al 98esimo anno di età Dobri Dobrev,è un uomo che ha perso l'udito durante la seconda guerra mondiale. Ogni giorno se ne va a 10 km dal suo villaggio con i suoi vestiti fatti in casa e le scarpe di cuoio per la città di Sofia, dove trascorre la giornata chiedendo soldi.

Anche se è molto famoso in città , ben noto da tutti per le sue prostrazioni di grazie a tutti quelli che gli regalano qualcosa, è stato solo di recente scoperto che egli ha donato ogni centesimo che ha raccolto - oltre 40.000 euro - per il ripristino degli orfanotrofi in bulgaria e per pagargli le bollette!!!!per lui tiene solamente gli 80euro della pensione statale...

possiamo definirlo un vero UOMO ...

Siri sbarca sulla Opel Adam

In attesa di lanciare la versione dedicata alle auto del proprio sistema operativo Apple continua a “invadere” i sistemi multimediali on boari con Siri Eyes Free, l’assistente vocale per iPhone, disponibile ora anche sulla Opel Adam. La piccola del fulmine si unisce così alla sempre più numerosa schiera di auto in grado di far comunicare il proprio sistema di infotainment (chiamato IntelliLink) con lo smartphone della mela morsicata, permettendo di gestirlo tramite comandi vocali.



Per attivare Siri sarà sufficiente premere un pulsante presente sulla razza destra del volante e poi parlare. I comandi disponibili vanno ben oltre da quelli classici presenti su numerosi modelli: si potranno infatti chiamare contatti presenti in rubrica, inviare mail e messaggi o farseli leggere dal sistema, gestire il calendario e la musica memorizzata sull’iPhone. E grazie alla connessione internet si potranno anche effettuare ricerche sul web, chiedere le previsioni meteo o i risultati delle partite. Tutto senza mai staccare le mani dal volante.



Assieme al sistema Eyes Free la nuova Opel Adam proporrà anche il sistema FlexDock, un alloggiamento speciale per iPhone (sia 4 sia 5) che permette di utilizzarlo come schermo secondario e di ricaricarne la batteria. Disponibile su tutte le nuove Adam con IntelliLink l’Eyes Free potrà essere “installato” anche su modelli già immatricolati tramite un aggiornamento software completamente gratuito.

La frenata d’emergenza di Ford

Le auto si stanno sempre più trasformando e da “semplici” veicoli su ruota stanno diventando una sorta di computer semoventi, impregnati di tecnologie per la sicurezza e l’intrattenimento. Alcuni prototipi sono addirittura in grado di guidarsi da soli o di parlare con altre auto o infrastrutture presenti sul tragitto, per conoscere per tempo gli eventuali pericoli.

Nella “mischia” delle Case che stanno studiando modelli intelligenti entra anche Ford con il sistema Electronic Brake Light, un sistema in grado di avvertire le auto presenti in un dato raggio della frenata di emergenza di un determinato veicolo che le precede. Detta così sempre una cosa complicata, in realtà molto semplice (almeno sulla carta): le auto dotate di tale sistema infatti sono in grado di comunicare tra di loro in wifi, avvertendosi l’un l’altra nel caso di una brusca frenata e comunicando il pericolo al guidatore tramite un monitor montato sulla plancia frontale.

L’Electronic Brake Light fa parte del progetto simTD, il “social network” delle auto, testato fino a ora su 120 veicoli da 500 guidatori che hanno percorso un totale di 1,6 milioni di chilometri. Del progetto fanno parte anche altri sistemi intelligenti come Traffic Sign Assistant, che fornisce informazioni riguardanti il traffico e l’Obstacle Warning, sistema che avverte il guidatore in caso di presenza di ostacoli sulla strada.

Ma alla fine, il Mac costa veramente più di un Pc Windows?

Salve a tutti popolo di Globalez, quello che mi sono sempre chiesto è se effettivamente il Mac costa più di un Pc Windows. La domanda sembra scontata, ma paradossalmente io riuscirò a dimostrarti il contrario. Partiamo dal presupposto che il Mac "più economico" ovvero il Mac Mini costa €650, parliamo del modello entry level, naturalmente si può configurare nei modi più svariati, ma il modello base monta comunque un processore da 2,5 GHZ, 4 gb di ram e un hard disk da 500gb. La scheda video è una Intel HD Graphics 4000. Non male per essere un pc le quali dimensioni sono 19,7x19,7x3,6. Si si hai capito bene. Soli 20 cm di lunghezza. Tra l'altro una cosa che devi sapere è che i Mac non richiedono grande potenza di calcolo, quindi non spaventarti se un pc windows monta un processore da 4-5 ghz e il tuo è soltanto la metà. E' il sistema operativo che fa la differenza, per questo con un Mac non c'è poi tanto bisogno di potenza di calcolo. Lo svantaggio del Mac Mini sta nel fatto che esso è venduto senza periferiche, mi riferisco a monitor, mouse e tastiera. Niente paura, le vostre periferiche utilizzate nel vecchio pc andranno benissimo, quindi la spesa è nulla. Dunque per 650 euro, ti troverai a casa un mostro della tecnologia in proporzioni piccolissime (pensa a quanto è grande il tuo case del tuo pc rispetto alle dimensioni del Mac Mini!!!). Questa potrebbe essere una soluzione, visto che comunque 650 euro per un computer di casa non sono tanti. Ma non era proprio di questo che volevo parlarti, perché si sa che esistono altri tipi di Mac, esiste l'iMac come computer fisso All in One, esistono i MacBook Air e Pro come computer portatili, e li, effettivamente, diciamoci la verità i prezzi non sono come quelli per il Mini. Si parte dai 1000 eurozzi in su. Io voglio prendere come esempio il MacBook Pro da 13" che costa 1229 euro. Se una persona vuole comprare un Pc a discapito del Mac perchè è spaventato dal prezzo, siamo sicuri che alla fine avrà optato per la scelta giusta? Io non credo. Se vogliamo creare un computer dalle prestazioni a passo coi tempi, dobbiamo comprare (premetto che anche questa è una configurazione media):

  1. Un alimentatore PC, dal costo di €65
  2. Un buon case dal costo di €70
  3. Una ventola dal costo di €15
  4. Un dissipatore CPU dal costo di €45
  5. Un hard disk interno da 1TB (e non un SSD che monta il Mac) dal costo di €70
  6. Un masterizzatore dal costo di €20
  7. Almeno 8 gb di ram DDR3 di €60
  8. CPU Intel core i5 (e non siamo al top) da €220
  9. Una scheda madre da €110
  10. Una buona scheda video per almeno competere col mac da €250
  11. Un monitor da €100
  12. Un mouse da €20
  13. Una tastiera da €20
Questa è una configurazione di un computer di medio livello, e il prezzo totale è di circa €1100. Direte voi e quindi? Cosa hai dimostrato? Il mac che hai preso in considerazione costa 129 euro in più. Allora io ti rispondo che questo tipo di pc che ho configurato non è minimamente overclockato a differenza del mac che presenta un Turbo Boost, dunque il prezzo già sarebbe lievitato, e poi ho volutamente lasciato che il Mac costasse di più e che ci fosse una differenza di prezzo, proprio per dirti queste cose: forse è vero che al momento dell'acquisto di un pc vedi un risparmio, ma alla lunga il tempo ti darà la vera risposta sul tuo risparmi. Un mac vecchio di 4 anni riesce ancora a garantirti una buona autonomia sul lavoro, a differenza di un pc windows che dopo il 2° mese inizia a dare segni di cedimento dal punto di vista prestazionale. Dunque avrebbe bisogno di una riformattatina, e se non lo sai fare, devi chiamare un tecnico, il quale ti chiede giustamente dei soldi per farlo, e alla fine di tutto ciò quando sono passati due anni questo pc sarà ormai un pezzo da museo (forse ho esagerato) ma comunque un qualcosa utile solo per la navigazione o per qualche lavoretto, di certo non potrai montarci gli ultimi programmi che sono usciti o gli ultimi giochi. Quindi tutto quello che voglio dirti è che se compri un Mac, sappi che stai facendo la scelta giusta, stai facendo un investimento per un futuro a lungo termine, stai comprando un computer che ti da il 100% il primo giorno e ti continua a dare il 100% anche due anni dopo. Detto ciò spero di averti dimostrato che poi alla fin fine comprare un Mac non è poi tanto costoso come apparentemente sembra, rispetto ad un computer Windows. 

Continua a seguirmi sul blog per rimanere sempre aggiornato su ulteriori notizie Apple e notizie generali. Ciauuuuuuu!

P.s. Mi sono dimenticato di dirti che devi anche aggiungere il prezzo del sistema operativo Windows in quella configurazione! :D

Uomo coperto di bolle si mostra per salvare i figli

Un uomo indonesiano di 57 anni, Wisnu Chandra, rivela il suo viso coperto di bolle a causa di una rara malattia genetica per incoraggiare la ricerca a trovare una cura e salvare così i suoi figli che stanno iniziando a mostrare i primi sintomi


Giacarta– Wisnu Chandra, 57 anni, è stato colpito da una rara malattia della pelle che provoca la comparsa di grandi bolle su tutto il corpo. Chandra, che vive in Indonesia, ha iniziato a sviluppare strani rigonfiamenti sul corpo quando aveva solo 19 anni: all’età di 24 anni le bolle avevano coperto tutta la schiena e nel giro di 8 anni avevano completamente invaso tutto il corpo. L’uomo nonostante il suo aspetto non ha mai perso l’amore della moglie e dei suoi due figli ma vive nascosto dagli sguardi della gente, al riparo delle mura domestiche. Le rare volte che esce di casa si copre con tre giacche, un passamontagna e occhiali da sole per non spaventare la gente che incontra per strada. “La gente ha paura, è spaventata dalla mia faccia orribile e ha paura di contrarre la stessa malattia” ha dichiarato l’uomo a News.com.au “quindi cerco di evitare la gente ed esco raramente di casa, tranne quando vado a prendere mia figlia a scuola. E quando lo faccio mi copro completamente perché non voglio che sia presa in giro dai bulli della scuola a causa del ‘papà con  la faccia orribile’”.
Chandra era stato visitato da molti dottori e dermatologi sconcertati dalla severità dei sintomi: alcuni dottori ritenevano che fosse una malattia genetica probabilmente causata da un’anomalia nel sistema nervoso. Nessuna cura prescritta aveva fatto effetto ma Chandra spera che sia possibile trovare una soluzione per evitare che i suoi 4 figli abbiano la vita rovinata a causa della malattia. Due di loro, le figlie Martin Ananda di 32 anni e Lis Candra di 26 anni, hanno infatti già iniziato a mostrare i segni della malattia: “hanno solo piccoli tumori ma hanno paura che peggiorerà” dichiara il padre.L’uomo purtroppo non si può permettere di pagare le costose visite dagli specialisti e spera che rivelarsi al pubblico possa garantire ai sui figli l’aiuto di cui hanno bisogno. Chandra ha quindi deciso di uscire dal suo isolamento e di svelarsi in pubblico nel tentativo di incoraggiare la ricerca a trovare una cura per la sua malattia e di raccogliere fondi per aiutare i suoi figli: come riportato dall’Huffington Post Chandra apparirà in un documentario della TLC intitolato“Bubble Skin Man” in onda a partire dal 20 giugno. Con l'aiuto di dermatologi specializzati l'uomo è convinto che sia possibile trovare una soluzione per la sua famiglia e per le altre persone affette dallo stesso problema.

Scopri se sei intelligente: I 5 difetti

Poche sono le certezza della vita: il sole che sorge, la falsità di Barbara d’Urso e l’immortalità di Berlusconi. Ah, ed ovviamente il fatto che nessuno e perfetto. Tutti noi possediamo, infatti, una notevole serie di difetti e imperfezioni che spesso condizionano la qualità della nostra vita ed il modo in cui gli altri ci vedono. Ma – ecco un’altra certezza – non tutti i mali vengono per nuocere! Molte di quelle caratteristiche generalmente conosciute come “difetti”,  sono solo il contenitore di particolari ed apprezzabili qualità personali. Dovresti sapere che…

Dipendere da alcool e droga

Se sei il tipo di persona che ama Amsterdam, e non solo per le sue bellezze paesaggistiche ed i celebri monumenti questa notizia ti piacerà particolarmente: secondo uno studiopubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, più si è intelligenti in infanzia, più si è inclini, in età adulta, a consumare droghe leggere. La ricerca, durata 5 anni e condotta su 8000 volontari attraverso la tecnica dello screening, parlerebbe chiaro: gli uomini che, durante l’infanzia, presentano  alti quozienti intellettivi, hanno in età adulta il 50% di probabilità in più di sviluppare una dipendenza per le droghe leggere come cannabis o ecstasy. Fra le donne la percentuale sfiora addirittura l’84%. Ma non è tutto. Secondo un’altro studio, condotto dalla psicologa Jennifer Wiley presso l’Università dell’Illinois, la birra rende, almeno temporaneamente, più intelligenti e creativi. La scoperta è avvenuta sottoponendo 400 volontari ad alcuni quiz di logica e matematica. Risultato? Chi aveva da poco bevuto una birra, precedentemente offerta dagli stessi autori dello studio, risolveva il 40% dei quiz in più, con tempi inferiori (12 secondi a quiz, contro i 16 secondi dei colleghi sobri). “Piccole percentuali di alcool nel sangue stimolano il pensiero creativo – afferma la Wiley – e penalizzano, marginalmente, la memoria a breve e lungo termine. In sostanza un bilancio in positivo.“

Soffrire d’ansia

Brutta bestia l’ansia: palpitazioni, respiro pensante e paura. Ma, per chi ne soffre, oggi le notizie sono più che positive: secondo uno studio, condotto presso il Baylor College of Medicine, soffrire d’ansia sarebbe legato all’ ad una maggiore intelligenza. Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno osservato, attraverso una risonanza magnetica, 26 pazienti che soffrivano di forte ansia e 18 individui sani. ” I soggetti che soffrivano di ansia generalizzata presentavano una maggior concentrazione di colina (componente chimico celebrale strettamente collegato all’intelligenza n.d.r.) nella materia bianca cerebrale – afferma Jeremy Coplan, uno degli autori dello studio – L’ansia, inoltre, induce le persone a non correre rischi. Colui che soffre d’ansia, infatti,  finisce in molti casi ad avere un tasso di sopravvivenza più alto a tutto vantaggio della specie”.

Nascere per primi

Essere fratelli maggiori è una vera rottura di scatole: si cresce col peso di dover dare un esempio, spianando la strada ai propri fratelli e/o sorelle per le piccole conquiste personali. Senza considerare che, in seguito alla loro nascita, dovrai dividere proporzionalmente il valore dell’eredità a te spettante. Una piccola rivincita per i “maggiori” arriva oggi dall’Università di Oslo: secondo una ricerca condotta dal professor Peter Kristensen (tra l’altro secondogenito), i fratelli maggiori sono più intelligenti. Pergiungere a questa conclusione i ricercatori hanno analizzato i test di intelligenza condotti su un campione di 250mila soggetti tra i 18 e i 20 anni. Risultato? I valori dei loro Q.I. diminuivano con il diminuire dell’ordine di nascita: i primogeniti avevano in media un grado di intelligenza di 2,3 punti maggiore rispetto ai loro fratelli minori. Osservate…
Il grafico evidenzia come i valori del Q. I. decrescano con l’ordine di nascita (vedi puntini neri); tuttavia se il secondogenito perde il fratello maggiore (punto azzurro), il suo Q. I. è più alto. Se un terzogenito perde i suoi 2 fratelli maggiori, il suo Q.I. arriva addirittura a superare il livello di un primogenito (puntino fucsia). Ma per quale motivo i minori risultano intellettualmente meno brillanti? “La differenza intellettuale è giustificata dall’ordine educativo scelto dai genitori – afferma Kristensen – che, complice l’ansia e l’inesperienza, privilegiano l’struzione e la disciplina dei figli primogeniti.“

Avere un brutto carattere


Se leggi con attenzione questo punto, molto probabilmente passi alla storia come una persona calma e paziente. Ti innervosisci per poco ed altrettanto facilmente borbotti frasi, spesso, indicibili. Bene, è ora che tu sappia che un carattere brutto e scontroso è sinonimo di intelligenza. Questo è quanto afferma una ricerca condotta – nientepocodimenoche – dalla Harvard University.  Lo studio ha esaminato gli atteggiamenti di gruppo di scimmie bonobo e di scimpanzè, animali con caratteristiche sociali del tutto simili a quelle degli esseri umani. Il risultato? Gli esemplari più irascibili e sgarbati sono risultati essere anche i più intelligenti ed evoluti. Più precisamente, i soggetti dotati di una maggiore intelligenza ed abilità nel problem solving, posseggono almeno due delle seguenti caratteristiche


 Irascibilità, scarsa pazienza
 Intollerenza verso chi è meno sveglio
 Costante malumore e scontrosità
“I risultati lo confermano, essere brontoloni, irascibili e scostanti è sinonimo di intelligenza – afferma John Kotter, co-autore dello studio – Al contrario essere disponibili, sempre allegri e gentili indicherebbe persone con caratteri meno incisivi e quindi più semplici, ingenui e meno arguti.“

Essere grassi

Si dice spesso che più una donna è rotonda, tanto più è abile a cucinare, a mandare avanti la casa e a crescere i figli. Un recente studio, condotto presso le Università di Pittsburgh e Santa Barbara, ha tuttavia evidenziato anche loro capacità intellettive. A quanto pare le “grasse” sono migliori delle magre. La ricerca ha preso in considerazione un campione di 16mila donne e ragazze.Il risultato? Le donne  aventi un maggior distacco fra la misura dei fianchi e quella della vita hanno raggiunto punteggi molto più alti nei test d’intelligenza. Il rapporto ideale tra la circonferenza dei fianchi e quella della vita è compreso tra 0,6 e 0,7. Quindi la vita dovrebbe essere necessariamente più stretta dei fianchi. Secondo gli scienziati le donne “curvy” produrrebbero una maggior quantità di Omega3 (gli acidi grassi che rivestono il grasso situato sui fianchi e le cosce femminili). “Le donne procaci non sono solo migliori a crescere i figli, cucinare e a fare i lavori domestici – ha detto l’esperta Johan Koock al Sunday Times – ma sono anche dotate di fine intelletto“.

lunedì 24 giugno 2013

L'incredibile storia di una studentessa: ''Spiata dagli hacker nella vasca da bagno attraverso il computer''

SCOZIA - Spiata attraverso il suo personal computer mentre era nella vasca da bagno. Non si tratta di un film di fantascienza, ma di un episodio reale accaduto a una studentessa universitaria britannica.
Rachel Hyndman, ventenne di Glasgow, ha raccontato al Daily Mail che stava usando il suo computer portatile per guardare un Dvd nel suo bagno quando ha notato la webcam accendersi improvvisamente.
"Ero in bagno, cercavo di rilassarmi, e poi il mio computer ha cominciato a prendere vita come se un fantasma lo stesse utilizzando. Non riuscivo più a riprenderne il controllo. E' stato terrificante pensare che degli estranei mi stessero guardando".
Rachel voleva andare dalla polizia, ma temeva che avrebbero riso di lei.

IL VIRUS ll fenomeno prende il nome di 'ratting': gli hacker possono inviare un virus tramite internet che permette loro di accedere al desktop del computer di una persona a sua insaputa. Possono quindi accendere la webcam e guardare le persone nella privacy dei loro salotti e delle loro camere da letto.
Il virus apre a un mercato redditizio rendendo possibile la vendita delle immagini ricavate in tempo reale. Più preoccupante quando sono i pedofili a utilizzare questa tecnica. Il virus infetta la macchina attraverso l'invio di una e-mail in cui si chiede all'utente di fare clic sul link per vedere una foto o ascoltare una canzone.
Una volta installato, il software (RAT) permette agli hacker di prendere il controllo del computer in qualsiasi momento.


Si spaccia per la figlia: arrestata

 Parigi, 20 giu. - Una donna di 52 anni e' stata arrestata per essersi finta la figlia per sostenere al suo posto la prova d'inglese per la maturita'. Vestita in maniera casual, con le Converse ai piedi e jeans attillati a vita bassa, mercoledi' pomeriggio la donna si e' presentata nell'aula degli esami di un liceo parigino del X arrondissement. Tutto filava liscio fino a quando un commissario, che aveva gia visto la figlia diciannovenne alla prova di filosofia, si e' accorto che non si trattava di un'attempata maturanda uscita dalle scuole serali ma di un'impostora, e ha subito avvisato il preside. La scuola ha chiamato la polizia che ha interrogato la donna, ora incriminata per frode. Ancora piu' gravi potrebbe essere le conseguenze per la figlia, che entro due mesi si dovra' presentare davanti a una commissione disciplinare e rischia di essere bandita dagli esami per la maturita', il cosidetto Baccalaureato, fino a cinque anni.